Ho seguito con interesse l’affaire Travaglio-Schifani-Fazio perchè è l’ennesima conferma del cattivo stato in cui versa la nostra democrazia. Volendo usare un eufemismo….
Marco Travaglio (può piacere o meno) è uno dei pochi giornalisti che ha il coraggio di scrivere dei fatti. Di fatti documentati, di notizie vagliate. Le sue fonti molto spesso sono sentenze di tribunale che ha letto, confrontato con altre sentenze. E’ una persona coerente e seria e si batte perchè la verità venga a galla… E’ chiaro che nello scrivere esprime anche delle opinioni, che spesso usa un linguaggio colorito, che le conclusioni che si possono trarre dalla sua raccolta di “dati” non necessariamente corrispondano al vero. Ma è giusto che lui continui a documentare su fatti, che continui a dire :”Carta Canta“! E’ giusto, no? L’Italia è una democrazia, no? La stampa dovrebbe essere libera….
Allora Schifani (e tutto il coro della politica, escluso di Pietro) dice con forza :”Stampa libera sì, ma non diffamatoria”. Bene, giusto. Sono d’accordo. Ma ha diffamato Travaglio? Ha ripetuto in televisione, quello che aveva scritto nel suo libro (tra l’altro invitato in Tv proprio per parlare del suo libro….) e non erano giunte querele. Adesso le querele iniziano a fioccare, la TV di stato costretta a chiedere scusa, minacce di chiusura dei programmi scomodi e via col tango!
Travaglio dice che le frequentazioni mafiose sono state documentate anche da altri (Gomez, Lirio Abbate) ed in primis, da un’inchiesta dell’Espresso risalente al 2002. Perchè adesso tutto questo polverone? Perchè lo si è detto in TV! Perchè si è permesso che questo fatto venisse ascoltato da alcuni milioni di persone…e questo non va bene! I libri, si sa, li leggono in pochi…sui libri si possono scrivere le peggio cose tanto non hanno eco…A tal proposito mi viene in mente un parallelo inquietante. Roberto Saviano ha più volte dichiarato che la camorra l’ha minacciato di morte SOLO perchè il suo libro ha avuto successo…perchè milioni di persone, grazie a lui, hanno preso consapevolezza delle logiche del sistema criminale. Non lo avrebbero minacciato se il libro fosse rimasto anonimo sugli scaffali delle librerie…
Perchè il presidente del Senato non smentisce, non dà la sua versione dei fatti, non motiva quelle frequentazioni? Non sente il dovere di dire fortemente in pubblico: “Le cose sono andate così! E non come dice Travaglio!”. Si preferisce dire che Travaglio ha infangato un uomo…ma vogliamo dare alle parole il loro senso? Vogliamo spiegare cosa significa davvero infangare un uomo? Allora basta far funzionare la memoria e ritrovare un pò di materiale su Youtube. Ecco a voi:
Ecco cosa significa infangare!
Biagi era già morto. Quella di Berlusconi fu una mascalzonata tremenda. Diffamò una persona che non era presente e che non avrebbe potuto difendersi. Una vera schifezza. Perchè Riotta non si è solennemente dissociato il giorno dopo, chiedendo scusa ai telespettatori? Perchè il Presidente della Rai non ha minacciato azioni disciplinari? Perchè? Beh di episodi simili se ne potrebbero citare a iosa…
Invece sappiamo bene come è andata a finire con “che tempo che fa?”. Fazio, nel corso dell’intervista, dopo la battuta sulla muffa di Travaglio, ha sentito il dovere di dissociarsi. Perchè? Da quando in qua è implicito che un giornalista debba condividere le opionioni delle persona che intervista? Che senso hanno quelle prese di distanze? Poi il giorno dopo è venuta a galla la motivazione: la paura che la propria trasmissione venisse chiusa. E per questo, non ha avuto difficoltà a chiedere scusa ai telespettatori (strano, io da telespettatore lo avrei ringraziato!) per l’uso criminoso della…no non ha detto proprio così, ma insomma il concetto era quello. Ricordo ancora la sera che chiesi a Daniele Luttazzi, dopo un suo spettacolo, perchè non fosse stato invitato da Fazio, nonostante quest’ultimo avesse invitato più volte Enzo Biagi nella sua trasmissione dopo il diktat bulgaro. Mi disse senza pensarci su:” Fazio è un paraculo!”. Ed io ci rimasi male, quasi non volevo crederci…
Adesso giustamente ridice : “Ve l’avevo detto!”
Aveva ragione….
Occhio blu
