Gensil’s Weblog

Il blog con un occhio nero e l’altro blu

LuNapoli giugno 18, 2008

Filed under: Uncategorized — gensil @ 7:44 am

Quasi quasi mi ci faccio consolare da questa città.

Quasi quasi mi lascio andare.

Mi lascio abbracciare da questa festa, cullare da questa luna con la sua striscia di nuvole.

Stasera sono rimasta bloccata per più di 2 ore nel bagno della stanza. Senza aria e, a tratti, senza luce, per evitare che la ventola coprisse le mie richieste d’aiuto. Inutili. Mi sono liberata da sola con un campioncino di profumo. La porta si è aperta e io grondavo di sudore..potrei scrivere un libro su quel momento.. Ora sono un pò rintronata. Non ho fatto molti gesti. Mi fanno male tutte le ossa e il fianco destro che sbattevo contro la porta.

E allora penso a tante cose, mi sono venute in mente tante cose, situazioni.

Trappole.

Libertà.

Ora sono libera di guardare questa luna splendida, guardare i tetti di Napoli. Si sentono risa e allegria e anche botti. L’Italia vince. Io sempre straniera con il cuore rigido in questa città senza misure. Ora no. Ora mi lascio andare alla sua vita, ai suoi suoni. Apro il cuore alle sue pulsazioni. Stasera non sono più estranea.

Stasera questa libertà me la godo e mi ci ubriaco.

Sempre e per sempre lotterò per non farla andare via.

Occhio nero

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9 Responses to “LuNapoli”

  1. Occhio blu Says:

    Mia nonna diceva sempre: “si chiude una porta, si apre un portone!”. A te si è chiusa una porticina, per poi spalancarsi un universo! Goditi l’ebbrezza e la brezza delle finestre aperte e delle luci notturne di questa splendida città. Questa sì che è vita..altro che sbarcare il lunario!

  2. raffrag Says:

    Uhm, qualche malevolo tifoso potrebbe pensare che sia di buon auspicio che tu rimanga bloccata nel bagno… Siccome l’Italia ha ancora partite da giocare, non dimenticare di portare con te qualcosa di sottile, che sia flessibile abbastanza da scivolare tra l’anta e la cornice all’altezza della serratura, un attrezzo da scasso insomma, del tipo di quelli che si usano per le porte blindate. Il coltello che ti raccomandavo stamattina non va bene, perché un uso malaccorto ne potrebbe far spezzare la lama, con conseguenze che non voglio nemmeno immaginare. Meglio una carta di credito o una schedina telefonica, ma controlla prima la data di scadenza… Scusa i dettagli, ma troppo spesso tendiamo a trascurarli, e tra quelli inutili potrebbe essercene qualcuno la cui conoscenza è fondamentale…

  3. Maria Grazia Says:

    una mia amica mi diceva sempre che bisogna cercare di prendere tutte le cose che risultano gratis, perchè in realtà le abbiamo già pagate. Ecco, se le dicessi che un campioncino-presumo gratuito- ti ha aperto la porta…confermerei in toto la sua tesi.
    Aspetto il libro sulla libertà! 🙂
    Ciao, G.

  4. raffrag Says:

    Ecco, parlando di dettagli, avevo appunto trascurato la valenza di un campioncino di profumo…

  5. gensil Says:

    Ebbene sì. Il campioncino di profumo era gratuito. Non nego che sono rimasta molte ore con il campioncino in mano dal momento della liberazione. E, devo dire, è anche un buon profumo..
    Ora l’ho regalato ad una cara amica … un pò per uno!
    Buona serata di Giugno a tutti..e visto che sto scoprendo la mia napoletanità nascosta, a proposito di libertà..
    http://it.youtube.com/watch?v=mmXAqFXPGYg
    Infine, il mio carissimo amico Arturo ha commentato “allora questo tuo è proprio un convento di clausura!” Una cosa semplice che non è venuta in mente a nessuno. Il Gensil perde colpi e lui è in gran forma..e ne ha ben ragione! Hehe. Arturo, ha altri pungenti commenti, ma li lascio a lui, se ne avrà voglia!

  6. gensil Says:

    Epilogo:

    Ieri ho comprato la prima boccetta di profumo della mia vita… Esattamente quel profumo

  7. raffrag Says:

    Per me, che sono un amante dei segni, questo dettaglio è ESATTAMENTE un segno.

  8. Arturo Says:

    Mi voglio scusare innanzitutto con Silvia per questa attesa lunga e a tratti quasi senza speranza, ma quando sembrava ormai tutto perso eccomi ….

    A proposito della sua chiusura in bagno nel convento, ovviamente, di clausura non posso non pensare alla mancata fumata bianca dopo le oltre due ore di attesa. Una fumata bianca attesa da tutti i napoletani quando (ho avuto notizia da infiltrati nella curia napoletana) la badessa superiore, accertata la chiusura di Silvia nel bagno, esclamò: “extra omnes” . Silvia ebbe varie visite da parte dello Spirito Santo (precisamente prima e dopo la partita, e tra primo e secondo tempo) ma questi non riuscì ad indicare nessuna persona degna dell’elezione quale successore di Pietro se non l’amatissimo e “carissimo” cardinale Michele Giordano. E solo dopo quasi tre ore Silvia uscì dal bagno esausta e tormentata … chissà se Silvia ritornando in quel luogo ameno ed eventualmente affrescando le pareti in stile Cappella Sisitina … potremo avere qualche indicazione per il nostro futuro da fisici.

    A presto.

  9. gensil Says:

    Arturooooooo
    che bello! Benvenuto! La tua simpatia non potrà far altro che rallegrare questo nostro blog e parlo con entrambi gli occhi, quello blu e quello nero.
    ll nostro futuro da fisici…Già è tanto che non hai scritto Cappella Sicsina!

    Ciao!


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