Gensil’s Weblog

Il blog con un occhio nero e l’altro blu

La mia sul caso Travaglio-Schifani-Fazio maggio 15, 2008

Filed under: Uncategorized — gensil @ 8:26 pm

Ho seguito con interesse l’affaire Travaglio-Schifani-Fazio perchè è l’ennesima conferma del cattivo stato in cui versa la nostra democrazia. Volendo usare un eufemismo….

Marco Travaglio (può piacere o meno) è uno dei pochi giornalisti che ha il coraggio di scrivere dei fatti. Di fatti documentati, di notizie vagliate. Le sue fonti molto spesso sono sentenze di tribunale che ha letto, confrontato con altre sentenze. E’ una persona coerente e seria e si batte perchè la verità venga a galla… E’ chiaro che nello scrivere esprime anche delle opinioni, che spesso usa un linguaggio colorito, che le conclusioni che si possono trarre dalla sua raccolta di “dati” non necessariamente corrispondano al vero. Ma è giusto che lui continui a documentare su fatti, che continui a dire :”Carta Canta“! E’ giusto, no? L’Italia è una democrazia, no? La stampa dovrebbe essere libera….

Allora Schifani (e tutto il coro della politica, escluso di Pietro) dice con forza :”Stampa libera sì, ma non diffamatoria”. Bene, giusto. Sono d’accordo. Ma ha diffamato Travaglio? Ha ripetuto in televisione, quello che aveva scritto nel suo libro (tra l’altro invitato in Tv proprio per parlare del suo libro….) e non erano giunte querele. Adesso le querele iniziano a fioccare, la TV di stato costretta a chiedere scusa, minacce di chiusura dei programmi scomodi e via col tango!

Travaglio dice che le frequentazioni mafiose sono state documentate anche da altri (Gomez, Lirio Abbate) ed in primis, da un’inchiesta dell’Espresso risalente al 2002. Perchè adesso tutto questo polverone? Perchè lo si è detto in TV! Perchè si è permesso che questo fatto venisse ascoltato da alcuni milioni di persone…e questo non va bene! I libri, si sa, li leggono in pochi…sui libri si possono scrivere le peggio cose tanto non hanno eco…A tal proposito mi viene in mente un parallelo inquietante. Roberto Saviano ha più volte dichiarato che la camorra l’ha minacciato di morte SOLO perchè il suo libro ha avuto successo…perchè milioni di persone, grazie a lui, hanno preso consapevolezza delle logiche del sistema criminale. Non lo avrebbero minacciato se il libro fosse rimasto anonimo sugli scaffali delle librerie…

Perchè il presidente del Senato non smentisce, non dà la sua versione dei fatti, non motiva quelle frequentazioni? Non sente il dovere di dire fortemente in pubblico: “Le cose sono andate così! E non come dice Travaglio!”. Si preferisce dire che Travaglio ha infangato un uomo…ma vogliamo dare alle parole il loro senso? Vogliamo spiegare cosa significa davvero infangare un uomo? Allora basta far funzionare la memoria e ritrovare un pò di materiale su Youtube. Ecco a voi:

Ecco cosa significa infangare!

Biagi era già morto. Quella di Berlusconi fu una mascalzonata tremenda. Diffamò una persona che non era presente e che non avrebbe potuto difendersi. Una vera schifezza. Perchè Riotta non si è solennemente dissociato il giorno dopo, chiedendo scusa ai telespettatori? Perchè il Presidente della Rai non ha minacciato azioni disciplinari? Perchè? Beh di episodi simili se ne potrebbero citare a iosa…

Invece sappiamo bene come è andata a finire con “che tempo che fa?”. Fazio, nel corso dell’intervista, dopo la battuta sulla muffa di Travaglio, ha sentito il dovere di dissociarsi. Perchè? Da quando in qua è implicito che un giornalista debba condividere le opionioni delle persona che intervista? Che senso hanno quelle prese di distanze? Poi il giorno dopo è venuta a galla la motivazione: la paura che la propria trasmissione venisse chiusa. E per questo, non ha avuto difficoltà a chiedere scusa ai telespettatori (strano, io da telespettatore lo avrei ringraziato!) per l’uso criminoso della…no non ha detto proprio così, ma insomma il concetto era quello. Ricordo ancora la sera che chiesi a Daniele Luttazzi, dopo un suo spettacolo, perchè non fosse stato invitato da Fazio, nonostante quest’ultimo avesse invitato più volte Enzo Biagi nella sua trasmissione dopo il diktat bulgaro. Mi disse senza pensarci su:” Fazio è un paraculo!”. Ed io ci rimasi male, quasi non volevo crederci…

Adesso giustamente ridice : “Ve l’avevo detto!”

Aveva ragione….

Occhio blu

 

Le favole a volte si avverano! maggio 10, 2008

Filed under: Uncategorized — gensil @ 11:34 pm

Gigliola Staffilani, dal piccolo paese di Martinsicuro (Teramo) al MIT di Boston!

Da piccola la famiglia non aveva intenzione di sostenerla negli studi, la povertà l’avrebbe destinata ad arrangiarsi facendo una vita anonima in fattoria, magari sposando un uomo benestante. Ma lei aveva un sogno. Una grande passione per la matematica ed un talento fuori dal comune. Grazie al fratello riuscì ad iscriversi al liceo dove divenne una vera e propria star grazie alla sua abilità a risolvere qualsiasi problema. Dopo il diploma, scalpitava, voleva l’Università, altri problemi matematici a cui dedicare il suo tempo. Ma la madre si impuntò :”Non abbiamo soldi…dovrai fare la parrucchiera!”. Ma lei la spuntò anche stavolta. Riuscì ad avere una borsa di studio all’Università di Bologna. Seguirono anni difficili, con i pochi soldi a disposizione dovette vivere fino alla Laurea in un convento di suore (ma è un destino che tocca in sorte a parecchie menti fuori dal comune, vero occhio nero ? :-)….)

Poi incontrò il solito americano buono che la incoraggiò a fare domanda per un dottorato a Chicago. Dopo il primo emozionante volo verso gli States scoprì che non avrebbe potuto restarci per molto. Non aveva superato il test per l’apprendimento della lingua inglese. Per così poco, direte voi…ebbene lo pensò anche lei. “Per così poco…datemi un’altra possibilità, vi dimostrerò che finchè ci saranno formule sulle lavagne io riuscirò a sopravvivere!”. Disse così. Restò per un pò, lavorò finchè potè, ma senza avere superato il test d’inglese non poteva ricevere stipendio, quindi si decise in lacrime a chiamare l’aeroporto per prenotare il biglietto d’addio al suo sogno. Una scena straziante e commovente allo stesso tempo. Lei aveva dimostrato di essere in gamba. Meritava un’altra possibilità! Era ancora al telefono, piangente, quando un professore si trovò a passare di lì…ma non era un professore qualunque, era Paul Sally, un professore leggendario. Ed un grande uomo. Le disse di riattaccare il telefono, di andare nel suo ufficio e di intascare senza fiatare un assegno da 1000 dollari. E poi dice che i miracoli….

Grazie a quei soldi riuscì ad avere la possibilità che cercava. Si diede da fare ed iniziò a farsi strada. Il suo talento e la sua caparbietà la portarono ad avere grandi riconoscimenti, a lavorare a Princeton ed attualmente al Mit di Boston, dove è l’unica professoressa di matematica pura del dipartimento (e quotidianamente imbratta lavagne e lavagne di formule incomprensibili…).

E tutti vissero felici e contenti.

Buona notte.

Liberamente (ma non troppo), tratto da questo articolo, dopo aver letto un post dell’ottimo blog di Marco Cattaneo delle Scienze.

Occhio blu

 

Quando si beve alle fonti sbagliate… maggio 8, 2008

Filed under: Uncategorized — gensil @ 10:28 pm

Questo bell’esempio di giornalismo spettacolo (chiamiamolo così…) dimostra che spesso i media non vagliano le fonti, che si tende a trascurare l’oscuro lavoro di verifica delle notizie e della loro attendibilità. Un’ enorme differenza rispetto a quanto avviene in ambito scientifico, come ben sappiamo…


In questo caso, pare che uno dei “geni della RAI che lavorano solo per noi” (per citare una canzone di Zero…numero scelto non a caso!), abbia tradotto dall’inglese il verbo “blast off ” con esplodere, invece che con decollare. La mia fonte è questo ottimo blog. Detto questo, la domanda è : perchè la “bibliografia” non va di moda nel giornalismo italiano? Nel caso della gaffe “cosmica” si tratta di negligenza (ovviamente), ma negli altri casi? Perchè il politico di turno può permettersi di far esplodere le sue balle senza che il giornalista fiati (tranne che in casi rarissimi)? Perchè il giornalista non ha il dovere (per contratto) di informare il pubblico che la verità, i fatti sono altri? Allora sarebbe bello che quando la malizia del trafficante di voti (chiamarlo politico forse è troppo) tende a strumentalizzare un episodio di cronaca nera (il problema della sicurezza! la piaga dell’immigrazione! Gli omicidi sono in aumento etc etc), il giornalista cominci a salire in cattedra ed a citare le sue (le nostre!) fonti ed a smentirlo, e se necessario a zittirlo…

Invece, nei salotti della Tv, si può parlare in libertà al popolo…e trasformarlo in popolo della libertà.

Un gioco di prestigio che non sarebbe avvenuto se il giornalismo avesse come aspirazione la ricerca della verità, così come l’ambiente della scienza, che raramente permette a truffatori di far decollare le proprie menzogne. Chissà, forse è una considerazione troppo semplicistica…voi che ne pensate?

 

Ci sta MIRACOLO e miracolo…. aprile 25, 2008

Filed under: Uncategorized — gensil @ 10:28 pm

Ho sentito dire che questo Governo potrebbe fare bene. Potrebbe risanare le casse dello stato (lettera minuscola), potrebbe ridurre la sicurez…ehm…la criminalità, potrebbe rinvigorire gli enti di ricerca. Ho sentito dire da più persone che bisognerebbe fare miracoli e che i miracoli sono possibili..qualche volta! Beh, da buon napoletano, mi è subito venuto in mente il Grande Troisi e la sua idea di miracolo. Qui non ci vuole il miracolo normale…qua ci vuole il MIRACOLOOOO. Una cosa mai vista. Mani che ricrescono e Madonne che ridono, compagnie di bandiera che risanano i conti, fisici che lavorano a tempo indeterminato…

Mica miracoli normali….

Nel frattempo leggo che per l’ultimo prestito per l’Alitalia sono stati “saccheggiati” parte dei fondi riservati agli enti di ricerca. Soldi che hanno preso definitivamente il volo…Aspettiamo con ansia altri miracoli!

Salute e saluti a tutti voi, amici fisici vicini e lontani. E’ un piacere essere dei vostri.

L’ occhio blu di GenSil, ovvero Gennaro, napoletano non-emigrante (per ora).

 

Hello Silvia! aprile 17, 2008

Filed under: Uncategorized — gensil @ 9:36 am

Benvenuta nel nuovo mondo dei blog. Complimenti per la scelta dell’amico di penna. Per premiarti, ti invitiamo a mangiare una pita nella sezione “Pite ed altro” dove potrai annegare il tuo dispiacere per l’esito delle passate elezioni. Per adesso ti saluto e mi raccomando….non ti preoccupare!